Festa dei vicini 10/06/2016

Resoconto della festa dei vicini del 10 giugno 2016

Come associazione Vita Növa abbiamo deciso di partecipare alla festa dei vicini organizzata per il 10 giugno 2016 dall’Associazione Quartieri Rusca e Saleggi.

Abbiamo preparato l’evento, distribuendo i volantini informativi nei palazzi vicino alla nostra sede, qualche giorno prima.

Abbiamo contribuito preparando  vivande varie, salate e dolci.

Abbiamo organizzato 1 tavolo dove deporre il cibo e 4 tavoli per sedersi a mangiare.

Ben presto ci siamo accorti che non era abbastanza e ci siamo ancora procurato un tavolo sul quale deporre le vivande e 2 tavoli per sedersi. Infatti altre persone hanno portato da mangiare e da bere da mettere a disposizione di tutti.

Approssimativamente sono passate circa 30 persone. Si è fatto una certa fatica mescolarsi e conoscersi, in quanto i tavoli erano poi occupati da gruppi che già si conoscono, senza gran contatto con gli altri.

Alla fine, con quelli rimasti, c’è stato un breve ma  piacevole scambio, quando abbiamo offerto il caffè.

Alla fine tutti eravamo concordi che si è trattato di una serata molto simpatica e differente dal solito.

Osservazioni per il futuro:

Chiacchierando tra di noi ci siamo detti che per il prossimo anno bisognerebbe considerare un paio di cose:

1.     Concentrarsi su uno o due palazzi con un certo anticipo, in modo mirato, così da creare un ambiente collaborativo già prima. Questo favorisce l’unità e l’aiuto in sede di preparazione logistica.

2.     Scrivere in modo chiaro sul volantino a che ora si mangia. Questo per favorire l’accesso a tutti, dando un’informazione chiara. Alcune persone infatti hanno chiesto di cosa si trattava, sia durante i preparativi, sia durante la cena, sia dopo. Prima della cena, non sapendo chi ci sarebbe stato ed essendo tutta un’incognita, abbiamo detto di passare verso le 18:30. Diverso sarebbe stato potergli dare un orario preciso. Durante la cena le persone che hanno chiesto, non osavano aggiungersi in quanto si sentivano probabilmente di troppo, davanti a tre tavolate “già in festa”. Naturalmente per coloro che hanno chiesto dopo la cena, ormai era troppo tardi.

3.     Programmare in anticipo, non solo l’ora della cena, ma anche un ev. programma, da più sicurezza a chi vorremmo far partecipare.

4.     Programmare la serata con qualche attività: film su grande schermo, giochi (tombola, torneo di carte, ecc.), musica (qualcuno che suola la chitarra o la fisarmonica c’è sempre in un palazzo) e così via. Insomma qualcosa per coinvolgere tutti.

5.     Ricordarsi della thermos di caffè e bottiglie/caraffe di acqua del rubinetto

 

                                      Per il comitato dell’Associazione Vità Növa

                                                               Milco Margaroli

 

                                                           Membro di comitato