Giornata di preghiera all'Oberalp

 

 

Siamo arrivati al passo dell’Oberalp accompagnati da uno splendido sole che ha esaltato la magnificenza del paesaggio. Partiti da casa con 23 gradi, siamo scesi dalla macchina e abbiamo scoperto che avevamo fatto bene a portare con noi le giacche pesanti perché c’erano 11 gradi. Del resto ci trovavamo a oltre 2000 metri.

Ci siamo recati al luogo della riunione, a due passi dal parcheggio, e con nostra gioia le prime persone che abbiamo incontrato erano tre sorelle dal Ticino. Alla fine abbiamo scoperto che in tutto eravamo presenti in 7 Ticinesi…… che numero magnifico…..

L’incontro è iniziato con una retrospettiva storica di alcuni conflitti che ancora devono essere risolti tra alcune popolazioni delle valli attorno all’Oberalp e un’esortazione a pregare per questo perché la preghiera può molte cose. È poi stato letto il capitolo di genesi 31 per parlare poi del senso di depositare delle pietre come segno di impegno a smettere con le critiche le denunce e le frustrazioni per ciò che di ingiusto si è subito (come avete potuto vedere nella lettera di spiegazione di questa giornata che vi avevo inoltrato).

I giudizi, le critiche e le lamentele, sono come sassi che intasano delle fonti di benedizione che poi non sono più in grado di espletare ciò che Dio le ha chiamate ad essere. Sta a noi togliere quei sassi e questo lo si fa prima di tutto con la preghiera.

Dopo un ottimo tempo di lode, ha preso la parola una sorella ebrea messianica che ha esortato sull’importanza della preghiera personale e divinamente ispirata.

Così come tutti gli altri, anche noi abbiamo portato una pietra dal Ticino, sulla quale abbiamo invocato e trasmesso tutto quanto avevamo a cuore di liberarci. Dopo il pic-nic, siamo saliti alla croce posta a 5 minuti di marcia. E tutti assieme abbiamo depositato le pietre creando un bel mucchio e abbiamo preso la santa cena. Dopo la santa cena abbiamo pregato a gruppi. Nel nostro gruppo eravamo in 7: 3 dalla Svizzera Italiana, 2 dalla Svizzera Tedesca e 2 dalla Svizzera Francese. Ad un certo momento abbiamo pregato per l’unità tra le parti della Svizzera e abbiamo realizzato che c’era anche la quarta parte rappresentata dal suolo sul quale eravamo a pregare. Abbiamo iniziato tutti a tremare dall’unzione che si è manifestata. Un momento fortissimo che non dimenticheremo facilmente.

Tornati alla tenda di riunione del mattino, abbiamo ricevuto un’esortazione di Hans Peter Lang (presidente di PpCH)che ci ha (nuovamente) invitato a scoprire e riscoprire le fonti di benedizione presenti nei propri cantoni, dalle quali togliere i sassi e farle nuovamente diventare attive. Infine ci ha invitato a pregare per vari soggetti. 

Alla fine della preghiera, l'Armée de priere, presente con un suo gruppo , ha condiviso 2 impressioni ricevute. La prima é che le fonti vanno pulite, ma anche purificate e santificate. La seconda é che la nazione non va governata solo dalla politica, ma anche dalla preghiera.

La giornata è terminata con una preghiera fatta da tutti i 6 i portabandiera cantonali dei cantoni organizzatori di questa giornata.

Al di là della cronaca, molto significativi sono stati i contatti che abbiamo potuto avere. Un’altra volta la dimostrazione di come al di là delle Alpi qualcuno ci ama moltissimo e avrebbe voglia di avere ancora più contatti con noi del sud delle Alpi.

Per fare solo un esempio, non avevamo qualcuno per fare la traduzione in italiano. Visto che non sappiamo il tedesco per noi poteva essere un problema. Nonostante ciò siamo saliti senza timore all’Oberalp perché ci siamo detti che era importante anche solo la presenza. Invece i carissimi fratelli hanno chiesto ai presenti, e subito due persone si sono messe a disposizione.

Spero che per l’anno prossimo possiamo essere presenti in un numero maggiore per avere scambi significativi e per godere di una genuina comunione fraterna in un luogo davvero incantevole.

Un caro saluto a tutti quanti.

Milco

testo alternativotesto alternativotesto alternativotesto alternativotesto alternativotesto alternativotesto alternativotesto alternativotesto alternativotesto alternativotesto alternativo

/>